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SR.
Allora, ighipan fotografo e fototruccatore?
IP.
In realta’ non sono veramente un fotografo, quello
che faccio io in realta’ e’ un grande lavoro di fotoritocco,
il fotografare e’ solo la prima parte del mio lavoro. Forse la
meno importante. Quando scatto impiego piu’ o meno 1 ora per
fare una cinquantina di scatti. Poi il ritocco, scontornare le
foto, rifare le luci, la messa a fuoco la scelta degli sfondi
sul computer mi impegna decine di ore.
SR.
Quindi non ti ritieni un fotografo?
IP.
Sono anche fotografo ma principalmente fototruccatore.
SR.
So che ormai sono piu’ di 20 anni che ti occupi di
grafica computerizzata.
IP.
E’ vero. Il mio primo computer l’ho comprato nel
1980 proprio per disegnarci. Figurati un Commodore Vic20. le
linee che si disegnavano con quel computer erano dei quadrettoni
8x8. Pero’ mi sembrava stupendo per quell’epoca interagire
con la televisione. Intanto piano piano la tecnologia si
evolveva.
SR.
Quindi quando hai iniziato a lavorare con foto e computer?
IP.
Il primo lavoro serio in assoluto nel 1987. Amici di uno
studio mi hanno chiamato ad usare le loro attrezzature
costosissime e fantascientifiche (mi ricordo che solo la scheda
grafica montata sul computer costava allora 20.000.000 di lire).
Bisognava ritoccare il volto di una modella, togliere ruchette,
punti neri , brufolini screpolature sulle labbra su una foto che
sarebbe diventato un cartellone 6 metri x 3.
SR.
Questi gli inizi, perche’ ora le tue opere sono cosi’
apprezzate anche fuori dall’italia?
IP.
Principalmente fortuna, ma penso che la gente
apprezzi vedere qualcosa di diverso dal solito paesaggio da
cartolina, dalla modella sul solito sfondo neutro, sul
solito letto di ottone pieno di veli. Un po’ di
fantasia, a volte un leggero shock, l’erotismo portato nei
luoghi dove non deve stare. Penso che sia questo quello che
piace alla gente delle mie opere.
Una sola delle mie foto nel Book di una modella lo rende
molto piu’ visibile e ricordabile. Molte modelle che hanno
messo le mie foto nei loro book mi hanno poi confermato che le
agenzie che le richiamavano, gia’ al telefono chiedevano
spiegazioni sulla foto IGHIPAN.
SR.
Chi e’ la modella dei tuoi sogni, quella con la quale
vorresti lavorare?
IP.
Mah! Dirne solo una? Sono in difficoltà! Ce ne sono
tante. Megan Gale, bellissima, una statua vivente, Sabrina
Ferilli un corpo mozzafiato e un sorriso bellissimo. Tamara Dona’,
Mi prende molto Alizee piccolina ma per me molto erotica,
ma forse quella che ora mi piacerebbe di piu’ ritrarre
e Paola Saluzzi. Trovo che abbia un volto incredibilmente bello.
SR.
Nomi celebri ma anche 2 o 3 sorprese.
IP.
Comunque in tutte le donne c’e’ sempre qualcosa
di bello, in realta’ le mie modelle preferite sono la vicina
di casa, l’aspirante modella, la cassiera del supermercato o
la segretaria d’azienda. Spesso sono piu’ erotiche e sexy di
una attrice famosa.
SR.
Ultimamente fotografi quasi solo belle ragazze senza veli!
IP.
Trovi che ci sia qualcosa di piu’ bello da ritrarre
di un corpo femminile? Io no.
SR.
Va bene forse siamo stati anche troppo lunghi. Dimmi dei
tuoi progetti futuri come si fa nelle interviste vere.
IP.
Non dico molto per scaramanzia, ma sto producendo
nuovo materiale perche’ molto probabilmente a fino anno sara’
pubblicato su un libro monografico dedicato al mio lavoro.
Incrocio le dita.
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